Guide · Gestionale

Gestionale

💶 Incassi: chi ti deve dei soldi e da quanto

Per gli elettricisti · 3 min di lettura

A cosa serve. Vedi in una schermata tutto quello che devi ancora incassare, e chiedi i soldi senza litigare. Sotto trovi anche gli accrediti dei resi: i soldi che devono tornare indietro dai fornitori.

Quando la usi. È il primo del mese, hai messo in fila i pagamenti e vuoi sapere chi è indietro davvero.

Come si fa, passo per passo

  1. Apri «Scadenze» dalla Home: la prima scheda, «Da incassare».
  2. Guarda in cima quanto ti devono e quanto è già scaduto.
  3. Tocca «Sollecito» sulla riga di chi è in ritardo.
  4. Leggi il «Sollecito gentile» già scritto e cambialo come parli tu.
  5. Manda il messaggio con «WhatsApp», oppure «Copia» e incollalo dove vuoi.
  6. Tocca «Incassata» il giorno che i soldi arrivano.
  7. Usa «Non era incassata» quando hai segnato la riga per sbaglio.
  8. Scorri fino a «ACCREDITI ATTESI»: sono i resi ai fornitori che devono ancora tornarti.
  9. Tocca la matita quando arriva l'autorizzazione, e correggi quanto aspetti.Il PDF già consegnato al fornitore non cambia: cambia solo la riga qui.
  10. Scegli come torna, se te l'hanno detto: nota di credito, scalato in fattura o scalato dalle RiBa.
  11. Tocca «Chiedi» per avere il messaggio già scritto da mandare al fornitore.
  12. Tocca «Arrivato» quando i soldi li hai visti.

Se qualcosa non va

La scadenza è sbagliata.Arriva dalle condizioni di pagamento del cliente. Correggile nella sua scheda e i documenti nuovi nascono giusti.
Il cliente paga a rate.Segna incassato quando arriva il saldo. Per gli acconti scrivi una nota nel documento: il conto lo tieni tu.
Non ti piace il messaggio che propone l'app.Riscrivilo prima di mandarlo: il testo si modifica tutto, anche da capo.
L'accredito del reso non ha una data.È voluto: ogni distributore fa a modo suo (nota di credito, scalato dalla prossima fattura, spalmato sulle RiBa 30/60/90). L'app non inventa una data e non fa i conti al posto tuo: ti dice da quanti giorni aspetti, e chiudi tu la riga quando i soldi si vedono.
Il reso l'ho fatto ma nella lista non c'è.Nasce solo quando emetti la bolla di reso e c'è almeno un prezzo: senza prezzi il valore è zero e non ha senso ricordartelo. Metti i prezzi sulle righe e riemetti.
L'accredito è di meno di quello che avevo scritto.Tocca la matita sulla riga e correggi l'importo: il PDF che hai già consegnato al fornitore resta com'è, cambia solo quello che aspetti.

Guide collegate

Preventivi, DDT e proforma Clienti e prezzi: si scrivono una volta sola Consuntivo: quanto ci hai guadagnato davvero Il magazzino: giacenze, ubicazioni, movimenti